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Chiese, cattedrali e basiliche in Provincia di Milano

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Chiese Milano
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  • Centro di profonda religiosità fin dall’Alto Medioevo, grazie anche a figure di assoluto rilievo come il suo Vescovo Ambrogio , Milano riserva al visitatore numerose chiese straordinarie per valore artistico, storico e culturale, che spesso permettono di seguire, attraverso i rimaneggiamenti che hanno subito in epoche successive, lo stesso evolversi del gusto e dello stile artistico.

Il grande centro della spiritualità lombarda

Le chiese medievali

Una delle chiese più antiche e più note della città è Sant’Ambrogio , fondata fin dal IV secolo nel luogo di sepoltura dei martiri Gervaso e Protasio e ricostruita tra il X e il XII secolo, fino ad acquisire l’armoniosa struttura che si può ammirare ancora oggi, con il vasto atrio quadriportico su cui si apre la splendida facciata a capanna con due loggiati sovrapposti e le armoniose proporzioni romaniche della basilica.
Ad Ambrogio risalgono anche altre importanti chiese cittadine, da lui fondate come basiliche “extra moenia”. In origine erano quattro, ma una, San Dionigi , è andata perduta, mentre le altre, pur rimaneggiate nei secoli successivi, sono alcuni degli edifici sacri più importanti della città. Si tratta di San Nazaro , trasformata dal Cardinale Carlo Borromeo nella seconda metà del XVI secolo, a cui si addossa la cinquecentesca cappella Trivulzio , l’unica opera architettonica documentata del Bramantino (che però la lasciò incompiuta), e di San Simpliciano , anch’essa modificata più volte nel corso dei secoli fino alla ricostruzione della facciata nel corso dell’Ottocento.
Altra pregevole chiesa medievale milanese è la Basilica di Sant’Eustorgio ; di origine paleocristiana, ha raggiunto il suo aspetto attuale nel Trecento e custodisce numerose importanti opere d’arte tre-quattrocentesche. Pregevole anche l’annessa Cappella Portinari , una delle prime opere rinascimentali a Milano, dal ricco corredo pittorico.
E origine medievale hanno anche la Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio, formata da due corpi di fabbrica accostati e decorato con affreschi di scuola lombarda dei secolo XIV e XV, e quella di San Marco , fondata nel 1254 ma a cui nel Quattrocento furono aggiunte delle cappelle.

Il Duomo

E poi c’è il Duomo , il vero simbolo di Milano: iniziata nella seconda metà del Trecento, la “fabbrica del Duomo” si è protratta per secoli, fino al punto che la facciata fu completata solo nel 1813. Perciò, benché in genere lo si ritenga un esempio di stile tardo-gotico, in realtà il Duomo nasce da una commistione di stili dovuta alle diverse mani che si sono avvicendate nella sua realizzazione. Eppure, è un monumento unico, dal profondi valore simbolico, ancora oggi cuore della città. Indimenticabile la visita non solo al suo ricco interno, ma anche alle possenti ed eleganti strutture dei contrafforti esterni, mentre è di grande suggestione il panorama che si gode dai terrazzi del tetto, da dove lo sguardo può spaziare su tutta la città e, nelle giornate limpide, fino alle Alpi.

Oltre Milano

Anche altrove nel territorio di Milano si incontrano non solo significativi esempi di edifici sacri medievali, come il complesso romanico di Agliate , ma anche autentici capolavori come il Duomo di Monza , eretto nel Trecento lì dove sorgeva la basilica longobarda voluta da Teodolinda. Straordinario esempio di gotico, tra i più belli d’Italia, presenta una facciata in marmi policromi bianco e verde che si deve a Matteo da Campione, su cui campeggia un bellissimo rosone traforato.

Il XIV e il XV secolo

Altra straordinaria stagione per l’edilizia sacra milanese fu quella rinascimentale, quando la città richiamò artisti come Leonardo da Vinci e il Bramante. E proprio il Bramante lavorò ad alcune bellissime chiese milanesi, come Santa Maria presso San Satiro, eretta nella seconda metà del Quattrocento, che presenta l’originale soluzione prospettica del finto presbiterio, disegnato in modo da fornire l’illusione ottica di una maggiore profondità, e Santa Maria delle Grazie , un complesso di straordinaria armoniosità costruito tra il 1466 e il 1490 sotto la direzione di Guiniforte Solari, ma a cui nel 1492 fu aggiunta una tribuna disegnata dal Bramante. Adiacente alla chiesa è il monastero domenicano che custodisce l’affresco dell’ Ultima Cena di Leonardo , una delle opere più famose del mondo.
Altri notevoli esempi di architettura religiosa cinquecentesca a Milano si possono ammirare in Santa Maria presso San Celso, preceduta da un quadriportico su cui si apre la facciata a quattro ordini, e San Maurizio al Monastero Maggiore, dalla ricca decorazione di affreschi, quasi tutti opera di maestri lombardi cinquecenteschi.
E un assetto sostanzialmente cinquecentesco (anche se la facciata è stata rifatta nell’Ottocento) ha anche la Basilica di San Lorenzo Maggiore , con le sue 16 colonne di epoca romana , provenienti da un antico tempio, che formano un quadriportico antistante la facciata.

Anche altri centri della provincia di Milano conservano pregevoli esempi di edifici sacri rinascimentali, come la Basilica di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso (con interni rifatti nel Settecento), anch’essa preceduta da un quadriportico su cui si apre la facciata, lasciata incompiuta dal Bramante; la Basilica di San Magno a Legnano, con una pianta a croce greca, al cui interno si conserva un polittico del Luini; o l’ Oratorio di San Vittore a Meda, con pregevoli affreschi cinquecenteschi di scuola lombarda.

Dal Seicento al Novecento

Il Seicento, l’epoca della dominazione spagnola sul milanese, è un’epoca opaca, di profonde difficoltà anche economiche per il territorio, ma rischiarata dalla figura dei grandi Vescovi Borromeo .
Dal punto di vista architettonico, molte chiese di Milano sono in questo secolo rimaneggiate e arricchite da decorazioni e affreschi, mentre sorgono nuovi edifici religiosi come la Chiesa di Santo Stefano Maggiore , la sede della collegiata, accanto alla quale è eretta quella settecentesca di San Bernardino alle Ossa , con una cappella ossario rivestita da ossa provenienti dai cimiteri cittadini soppressi, o come la bella Chiesa di San Fedele , iniziata alla metà del Cinquecento ma la cui fabbrica si protrasse a lungo, tanto che la facciata fu aggiunta, in base al disegno primitivo, solo nel 1835. Una chiesa alla cui cupola lavorò uno dei maggiori architetti del seicento lombardo, quel Francesco Maria Ricchini che rielaborò in forme barocche anche la Chiesa di San Giorgio al Palazzo , di origine altomedievale.

Anche il Novecento ha visto nel milanese la realizzazione di alcuni pregevoli edifici religiosi; tra gli altri, interessanti quelli sorti a Metanopoli, nell’ambito di un progetto edilizio complessivo, che comprendeva uffici, abitazioni e servizi, promosso a partire dal 1956 dall’ENI, l’Ente Nazionale Idrocarburi. Si tratta della Parrocchiale di Santa Barbara , disegnata nel 1955 da Mario Baciocchi, ispirata alla struttura delle cattedrali lombarde e che custodisce diverse opere di artisti contemporanei come Tommaso Cascella, Arnaldo e Giò Pomodoro e Pericle Fazzini, e la Chiesa di Sant’Enrico , realizzata nel 1963 da Ignazio Gardella e dedicata a Enrico Mattei, il presidente dell’ENI promotore di Metanopoli perito un anno prima in un incidente aereo.

Monasteri, Conventi e Abbazie in Provinica di Milano

Le splendide abbazie che, sorte nelle campagne intorno a Milano appena dopo il 1000, hanno segnato la penetrazione in Italia del monachesimo cluniacense , sono ancora oggi punti di riferimento importantissimi per la spiritualità lombarda. Sono le abbazie di Chiaravalle , fondata nel 1035 dallo stesso San Bernardo a sud di Milano, la vicina Viboldone , oppure quella di Morimondo , a ovest della città: sono tutte abbazie medievali, frutto della straordinaria operosità dei monaci, che oggi ospitano ritiri spirituali e giornate di studio e di riflessione aperte a singoli e a gruppi. Ma anche l’ abbazia dei benedettini olivetani di San Benedetto a Seregno, fondata nel 1890 dal monaco Mauro Maria Parodi, è un attivo centro di spiritualità che organizza ritiri giornalieri per singoli o per gruppi.
Altri conventi e monasteri che, a Milano, ospitano giornate di meditazione e di preghiera sono il monastero della Visitazione di Santa Maria , quello di San Benedetto e, a Trezzo sull’Adda, il convento-santuario della Divina Maternità .

Santuari in Provincia di Milano

Terra di profonda e antica spiritualità, Milano custodisce numerosi e importanti santuari, soprattutto mariani. A partire dallo stesso nucleo della città, dove sono molte le chiese dedicate alla Madonna, a cominciare dal Duomo , sormontato dalla Madonnina simbolo della città , che parla della grande devozione mariana, in particolare rivolta alla “Madonna dell’aiuto”, un dipinto del XVI secolo oggetto di assidua venerazione, fino a Santa Maria delle Grazie , la splendida chiesa rinascimentale nel cui convento si custodisce il Cenacolo di Leonardo da Vinci. E poi, c’è Santa Maria dei Miracoli , la cinquecentesca chiesa presso San Celso, affacciata sul movimentato corso Italia, in un’area sacra fin dalle origini del cristianesimo meneghino, una costruzione, da sempre oggetto di intensa devozione, legata a un miracolo attribuito alla fine del Quattrocento a un’immagine della Madonna; e Santa Maria presso San Satiro , altro gioiello dell’architettura rinascimentale.
Origini più recenti ha il santuario della Madonna del Caravaggio , sempre a Milano, edificata all’inizio del Novecento in un quartiere allora all’estrema periferia nord di Milano, lì dove era sempre stata intensa la devozione alla Madonna, mentre una storia particolare è quella del santuario di san Bernardino alle Ossa , sorto per offrire sepoltura a coloro che morivano nel vicino ospedale del “brolo” e che comprende una cappella-ossario le cui pareti sono ricoperte da teschi e ossa racchiusi in teche.

Altrove, nel milanese, sono molto noti il santuario dell’Addolorata di Rho , eretto alla fine del Cinquecento per volere di San Carlo Borromeo, quello della Beata Vergine dei Miracoli di Corbetta, anch’esso cinquecentesco, quello della Madonna del Rosario di Vimercate e l’armonioso Santa Maria delle Grazie di Monza , che fa parte di un convento francescano eretto nella seconda metà del Quattrocento. Altrettanti luoghi di culto di antichissima tradizione, frequentati ogni anno da migliaia di fedeli.

Elenco Chiese Milano

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