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Musei in Provincia di Milano

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Musei Milano
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  • Milano mette a disposizione dei turisti moltissimi musei di altissimo livello, che espongono preziose collezioni ricche di opere d'arte uniche.
    Gli appassionati della storia più antica non possono perdere il Civico Museo Archeologico, una ricca collezione ospitata da un antico monastero quattrocentesco, il Monastero Maggiore, il principale convento femminile nella Milano pre-napoleonica. Una sede di grande fascino, ma purtroppo ormai insufficiente per la ricca raccolta del museo, che comprende reperti romani, etruschi, greci, ma anche indiani, ostrogoti, alamanni e longobardi. Una raccolta che è in parte custodita nei magazzini, mentre le ricchissime raccolte di reperti preistorici, egizi e romani dell'altro museo ospitato dall'ex monastero, le Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche, sono state in parte trasferite presso il Castello Sforzesco.

I Musei del Castello Sforzesco, dedicati principalmente alle arti visive e applicate dal Medioevo al Settecento, sono la struttura museale più grande di Milano e raccolgono collezioni di straordinario interesse. Basta pensare alle Civiche Raccolte d'Arte Antica, che comprendono sezioni di arte paleocristiana, longobarda, romanica, gotica, fino ad un capolavoro assoluto come la Pietà Rondanini di Michelangelo; alla Sala della Balla, dove è esposta la bellissima serie degli arazzi dei Mesi (o "arazzi Trivulzio"), su disegno del Bramantino; alla ricchissima pinacoteca, che conta, fra le altre, opere del Mantegna, del Bellini, di Antonello da Messina, del Bembo, del Bergognone; alle Civiche Raccolte d'Arte Applicata e Incisioni, con preziose collezioni di ceramica, oreficeria, smalti, avori e bronzetti; o al Museo degli Strumenti Musicali, che con i suoi 640 pezzi è tra i maggiori d'Europa.
Agli appassionati di arte Milano riserva una delle pinacoteche più importanti d'Italia: quella di Brera, nell'antico e prestigioso palazzo omonimo. La collezione vanta alcuni dei capolavori maggiori del rinascimento italiano, come la pala di Federico da Montefeltro di Piero della Francesca, il Cristo morto di Mantegna e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello. Ma sono ricchissime anche le collezioni della scuola veneta, di quella lombarda, delle scuole centro-italiche tra il Trecento e il Cinquecento, e di maestri europei come van Dyck, Rubens, Rembrandt ed El Greco. Notevole anche la collezione Jesi, che raccoglie circa 70 opere di pittori italiani del Novecento e annovera opere di Modigliani, Boccioni, Severini, Carrà, Morandi, Picasso, Braque.
Ugualmente importante è la Pinacoteca Ambrosiana, nata a partire da un primo nucleo donato nel 1618 dal cardinale Federico Borromeo e che annovera opere di Botticelli, del Ghirlandaio, di Leonardo da Vinci, di Raffaello, di Tiziano e di molti altri maestri della pittura italiana.

Chi è interessato alle manifestazioni artistiche più recenti trova poi a Milano un museo straordinario come il Civico Museo d'Arte Contemporanea, creato nel 1984 e ospitato provvisoriamente nel Palazzo Reale, ma in attesa di una sistemazione definitiva. Notevolissima rassegna di arte italiana del XX secolo, dal futurismo all'astrattismo, dalla pittura metafisica al chiarismo lombardo, il museo è per ora suddiviso su diverse sedi: un centinaio delle sue opere (tra cui un'importante raccolta di opere di Boccioni e dipinti di Modigliani, Sironi, De Chirico e altri maestri contemporanei) sono esposte nel Museo della Permanente, mentre la straordinaria Collezione Junker è visibile nella Galleria d'Arte Moderna, un altro prestigioso museo milanese, che ha sede nella neoclassica Villa Reale. Attraverso il suo interessante percorso espositivo, questo museo permette di seguire lo sviluppo dell'arte italiana, e in particolare lombarda, dal neoclassicismo al romanticismo, fino agli Scapigliati. La Galleria d'Arte moderna custodisce anche la raccolta Grassi, che conta, oltre a oggetti d'arte, tessuti e tappeti orientali, opere di pittura olandese e soprattutto dell'Ottocento e del Novecento francese e italiano.

Anche la tecnica fa spettacolo

Musei particolarissimi sono poi il Poldi Pezzoli e il Bagatti Valsecchi: due case-museo, esemplari testimonianze del gusto per le collezioni d'arte dell'Ottocento. Il primo nasce dalle raccolte di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, ed è un edificio fatto riadattare più volte dal suo proprietario per adeguarne la struttura e gli arredi alle sue collezioni, tanto da dar vita ad ambienti raffinati che si integrano perfettamente con le numerose e notevoli opere d'arte che vi trovano posto, tra cui, quasi simbolo del museo, il Ritratto di giovane donna attribuito al Pollaiolo, quasi il simbolo del museo.
Il Museo Bagatti-Valsecchi si trova invece in un edificio fatto erigere nella seconda metà dell'Ottocento in forme neomanieristiche da due collezionisti milanesi, Fausto e Giuseppe Bagatti. Vi sono raccolti raffinati arredi del Cinquecento, tra cui arazzi fiamminghi, mobili come un prezioso letto intagliato, ceramiche, vetri, oreficerie, avori, oltre e numerose tele di pregio.

Assolutamente da non perdere, poi, il Museo Serpero di Monza: allestito nei locali attigui a quel Duomo che è un capolavoro del gotico lombardo, custodisce il Tesoro del Duomo, uno dei maggiori del mondo. Il nucleo originario, che comprende gli oggetti di maggiore interesse, risale all'epoca longobarda ed è formato dai doni di Teodolinda, Agilulfo e San Gregorio Magno, anche se si è arricchito nei secoli seguenti di altri preziosi oggetti donati da sovrani o da alti prelati. Tra i pezzi più pregiati, l'altomedioevale (secoli VI-VII) chioccia con sette pulcini, di squisita fattura, la corona votiva di Teodolinda in oro, madreperle e gemme, e il dittico di Stilicone, in avorio intagliato.

Straordinario rilievo hanno due musei scientifici di Milano: il Civico Museo di Storia Naturale e il Museo della Scienza e della Tecnologia.
Fondato nel 1983 e risistemato nel 1952, quando fu riaperto al pubblico dopo le devastazioni dovute ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, il Museo di Storia Naturale affianca al ruolo espositivo e didattico-formativo quello di importante centro di ricerche. Ospita nutrite collezioni di mineralogia, paleontologia, zoologia ed entomologia, oltre ad una serie di diorami che permettono di visualizzare diversi tipi di ambiente naturale. Inoltre recentemente nei giardini adiacenti al museo sono stati creati due nuovi spazi, il Paleolab e il Neolab, dedicati specificamente ad iniziative didattiche.
Ospitato nell'ampio complesso dell'ex Monastero di San Vittore, il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano è il più importante museo tecnico-scientifico d'Italia. Oltre a modelli che ricostruiscono le "invenzioni" e i progetti architettonici di Leonardo da Vinci (a cui il museo è dedicato), conta anche un'interessante sezione dedicata alla metallurgia (con la ricostruzione, tra l'altro, di una bottega settecentesca per la fusione delle campane e di una chioderia dell'inizio del Novecento), ai motori e ai trasporti sia ferroviari, sia aeronavali. Notevoli e di grande fascino le sale che ospitano diversi modelli di imbarcazione, tra cui l'"Enrico Toti", il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda guerra mondiale posizionato in un cortile del museo.
Nello stesso ex monastero si trova anche il Civico Museo Navale Didattico, costituito nel 1922 da marinai milanesi in congedo, e ricco di modelli, imbarcazioni storiche e una cospicua documentazione sull'argomento.
Chi è interessato alla storia di Milano ha a disposizione tre musei: il Civico Museo di Milano, che espone dipinti relativi alla storia lombarda del Settecento e dell'Ottocento; l'interessante Civico Museo del Risorgimento, una nutrita raccolta di documenti, quadri, sculture e cimeli utili a ricostruire il periodo delle guerre d'indipendenza, e il Civico Museo di Storia Contemporanea, con cimeli e documenti relativi alla storia d'Italia nella prima metà del Novecento.

Dalla Scala ai gasometri della Bovisa

Milano ospita però anche altri musei, più insoliti e particolari, ma sempre di grande prestigio. E' il caso del Museo Teatrale alla Scala, una pregiatissima collezione di documenti e cimeli della storia operistica milanese e internazionale ricco anche di un fondo archivistico e bibliotecario con oltre 90.000 volumi. O di istituzioni più recenti, come il Museo del Giocattolo e del Bambino, ospitato presso lo storico ex Orfanotrofio milanese dei Martinitt e delle Stelline, con una collezione di oltre 2.000 giocattoli antichi e moderni, o come il Museo del Presente, allestito nei suggestivi spazi di due vecchi gasometri del quartiere della Bovisa e organizzato sia come esposizione permanente di opere dagli anni Ottanta a oggi, sia come spazio espositivo per la sperimentazione artistica contemporanea, o ancora come il Museo Storico Alfa Romeo ad Arese, che espone un centinaio di vetture della prestigiosa marca automobilistica.

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