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Compagnia Virgilio Sieni
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COMPAGNIA VIRGILIO SIENI L’ULTIMO GIORNO PER NOI dall’ultimo libro del De Rerum Natura di Tito Lucrezio Caro ideazione, regia e coreografia Virgilio Sieni musica Robert Shumann Trio op. 110 eseguita dal vivo dal Trio Voces Intimae Riccardo Cecchetti pianoforte – Sandro Meo violoncello - Luigi De Filippi violino costumi Manuela Menici luci Virgilio Sieni maschere Istvan Zimmermann, Giovanna Amoroso - Plastikart
Nel VI libro del De Rerum Natura Lucrezio parla degli agenti terreni che gli uomini non possono controllare descrivendo, sul finale, la peste che si abbattè su Atene nel 430 a.C.: corpi di bambini morenti che a loro volta sostengono i genitori, corpi riversati e dolorosi nella richiesta di conforto e vicinanza.
Il nuovo lavoro di Sieni si ispira a questa visione e parallelamente alla visione di tragedie contemporanee come i cinque immigrati sul gommone di Malta ricacciati in mare senza soccorso e la visione del volto di Merillon, madre che perse i suoi sette figli nell’esplosione di una bomba.
Una coreografia sul sostenersi; cinque danzatori in scena, cinque gemelli che vanno incontro alla morte immatura, figure lucreziane che appaiono come un unico corpo che si sostiene all’interno.
CASALMAGGIORE – TEATRO COMUNALE venerdi 16 aprile ore 21.00
COMPAGNIA VIRGILIO SIENI
TEATRO METASTASIO – STABILE DELLA TOSCANA
LA NATURA DELLE COSE
dai primi libri del De Rerum Natura di Tito Lucrezio Caro
regia, coreografia, scene Virgilio Sieni
musiche originali
voce registrata Nada Malanima
costumi Geraldine Tayar
luci Virgilio Sieni
strutture gonfiabili Fly In Balloons s.r.l.
- maschere animali Chiara Occhini
prosthesis e consulenza meccanismi, automazioni Giovanna Amoroso
e Istvan Zimmermann-Plastikart
La natura della cose è la coreografia che precede L’ultimo giorno per noi
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In questa creazione, nata nel 2008 e considerata dalla critica un capolavoro nel panorama della coreografia italiana, Sieni si è ispirato ai primi libri del poema filosofico-enciclopedico di Lucrezio, scelta che ha coinciso con la sua urgenza di rivolgersi alla natura delle cose, alla loro anima e origine, ponendo la danza come strumento di indagine e come manifesto per una riflessione sull’oggi.
Cinque danzatori, quattro uomini e una figura femminile metaforica e sempre presente, come la Venere – dea dell’atto generativo evocata da Lucrezio all’inizio del suo poema e personaggio centrale di questo spettacolo.
Agli abbonati della stagione
La Danza e a coloro che acquisteranno il biglietto per
L’ultimo giorno per noi e desiderano vedere anche
La natura delle cose, la direzione del Teatro di Casalmaggiore concederà una riduzione sul prezzo del biglietto.
Fondazione Teatro A. Ponchielli Casella Postale 172 Corso Vittorio Emanuele II, 52 26100 CREMONA Biglietteria (ore 10.30 - 13.30 e 16.30 - 19.30) 0372.022.001 e 0372.022.002 Segreteria 0372.022.011 e 0372.022.010 Fax 0372.022.099
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