Eventi Culturali

Collettiva Di filo in filo presso il Tufano studio 25

17 Maggio 2010

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Collettiva Di filo in filo presso il Tufano studio 25
Di filo in filo
  • Variegata collettiva che il titolo “Di filo in filo ” suggerisce nella sua caratt eristica saliente, l’utilizzo da parte degli artisti ,del ricamo,del filo che in segue l’immaginario creativo sostituendosi a matitae pennello per costruire seg ni ed immagini su tela e carta.

Pratica, questa del ricamo , che affonda le radici nel passato, dai grandi arazzi medioevali con le narrazioni epiche,vedi l’arazzo di Bayeux del 1070 ai più con osciuti arazzi rinascimentali ai cui cartoni lavorarono artisti come Raffaello e Rubens per giungere in epoca più recente ad artiste quali Sonia Delauney , So phie Taeuber Arp che concepirono il ricamo in chiave astratta e non ultimi, nell a contemporaneità, gli arazzi di Alighiero Boetti o le tele di Francesco Vezzoli .

Gli artisti in mostra appartengono a generazioni differenti ,iniziando dai lavor i di Rino Carrara che trae i fili delle sue composizioni dalle dense stesure cromatiche delle opere del periodo informale, per giungere alle sperimentazioni di Antonio Piga che fa dei capelli la materia, il filo, per ricamare delicati to ndi in un susseguirsi di velature giocate sui toni bruni o di Maria Chiara Calva ni che in un video dal titolo “Non ci sono più numeri da prendere” filma l’atto del cucire della propria nonna mentre recita una nenia umbra di carattere relig ioso,atto in cui l’ago ripetitivamente penetra , punge, senza mai uscire.

Di un intenso lirismo e di raffinata stesura compositiva ,fatta di stratificazio ni di carte trasparenti percorse dal sottile filo nero del ricamo sono i disegni , gli “amori nascosti“, di Mariella Bettineschi.Marco Bettoni interpreta invece il ricamo in chiave disincantata ed ironica addobbando in vivaci cuffie realmente ricamate i piccoli idoli giapponesi da lui ritratti e su questa scia, in modo più graffiante ,si c olloca la grande bandiera ,mossa dal vento, di Gianluigi Antonelli, bandiera bi anca che porta ricamati in bianco,quasi illeggibili le famose libertè,egalitè,fr aternitè su cui avrebbe dovuto fondarsi una nuova era. Marina Gasparini in piccoli interni ,rigorosamente bianco-grigi in cui si percep isce un vuoto,un’assenza di calore , di presenza umana traccia con fili vivaci frasi che attraversano questo quotidiano in un prezioso contrasto tra il minimalismo del la situazione e l’accurata elaborazione dell’opera.Ancora differente l’operazion e di Vittoria Chierici che fedele ad una sua ricerca pluriennale su un disegno d i Leonardo, studio per l’affresco della Battaglia di Anghiari, ne ricama un pa rticolare su una maglietta , trasformandolo nel logo del suo lavoro artistico.

Tufano studio 25 - viale Col di Lana 14 – 20136 Milano
Collettiva : Gianluigi ANTONELLI Mariella BETTIN
ESCHI
Marco BETTONI Maria Chiara CA
LVANI Rino
CARRARA Vittoria CHIERICI Ma
rina GASPARINI
Antonio PIGA

Titolo : DI FILO IN FILO
Genere : disegni,tele eseguiti con la tecnica
del ricamo, video

Testo critico : Matteo GALBIATI

Luogo: studio TUFANO 25 – viale Col di Lana
14-Milano

Date: 18 maggio 10 giugno 2010
Inaugurazione: martedì 18 maggio dalle ore 18,00
Orario: martedì-venerdì 15,30>19,00 sabato
su appuntamento
Contatti: telefax 02-89 42 03 03
Tufanostudio25@alice.it

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