Concerti

Elton Junk Live alla casa 139

13 Gennaio 2011

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Elton Junk
Elton Junk
  • Gli ELTON JUNK sono : Andrea Tabacco: voce, chitarra elettrica, testi Marco Bianciardi: batteria, percussioni di metallo, voce, chitarre, nastri e periferiche Alessandro Pace: basso elettrico, voce (2004 – 2007) - Andrea Tabacco: voce, chitarra elettrica ed acustica, testi Marco Bianciardi: batteria, percussioni di metallo, voce, chitarre, basso, tastiere Simone Ghelli: basso elettrico, batteria Matteo Cucini: chitarra elettrica, tastiere, campionatore, batteria (2000 – 2003) - una breve biografia

La citta' di Siena , e cosi' le terre che la circondano, ha un enorme potere: quello di soffocare con la propria bellezza; e per chi conosce bene questi posti cio' puo' significare cose diverse, a seconda di quanto tempo ci e' rimasto. Andrea era stato per qualche anno chitarrista, cantante e mente dei ben noti Linguamatic (“Look At My Problem”, cd promo 2000).

Matteo e Marco  erano appena usciti dalle progressioni futuriste degli Hy, tastierista l’ uno, chitarrista-cantante l’altro, e gia' da anni si prodigavano in sperimentali registrazioni cantiniere. I due gruppi per un certo periodo si esibirono insieme nella provincia, reciprocamente di spalla. Simone Ghelli, dopo aver militato a Piombino nei Coma Dalmata come cantante e negli Shun-Guy come chitarrista, si esibi' da bassista con gli Zoroastro durante l’Extreme Halloween Demolition Party alla Corte dei Miracoli di Siena (dove lavorava assistendo i malati di mente), il 31 ottobre del 1999: la serata continuo' con la nera Extreme Halloween Demolition Band, composta da membri di Linguamatic e Hy. 2000.

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Andrea Tabacco , Marco Bianciardi, Simone Ghelli e Matteo Cucini formano gli Elton Junk pochi mesi prima la loro prima esibizione dell’ 11 agosto alla Fortezza di Siena: esattamente a meta' del progetto “Pane e Fusibili” (al quale partecipo' Giovanni Conti, ex batterista degli Hy e futuro curatore grafico di “Moods”), due settimane di improvvisazioni ininterrotte aperte a chiunque e registrate su nastri rielaborati successivamente in un pc. Ben presto, stufi dei soliti discorsi fumosi sulla musica e dei gruppi pseudoalternativi sempre insoddisfatti del sistema ma poi pronti a vendersi ai primi acquirenti, i quattro ragazzi si ritirano a suonare nei boschi del Chianti.

Nel silenzio si cimentano a radicalizzare le proprie idee sulla musica, a partire dall’uso straniato degli stessi strumenti e degli stessi cliche' della musica pop e rock, e dalla ridefinizione dei ruoli all’interno del gioco compositivo. Ognuno di loro porta le proprie esperienze ed influenze, i diversi modi di lavorare, finche', quasi per gioco, nasce il primo cd registrato in cantina dallo stesso gruppo. 2001. All’ inizio dell’ anno vengono completate le registrazioni e il mixaggio di Moods. Nei mesi successivi inizia l’attivita' live della band.

A marzo ricevono la proposta da parte dell’ Accademia del Teatro Mortale di allestire le musiche di scena di “Weldon Rising ”, pie'ce teatrale di Phyllis Nagy per la regia di Giuliano Lenzi. Lo spettacolo va in scena a maggio con il titolo di “Fake Skin”, nel parcheggio sotterraneo della stazione di Siena. A questo punto gli Elton Junk firmano un contratto di stampa e distribuzione di Moods con la Sottosopra Produzioni, etichetta indipendente di Follonica (GR) che non assolve per tre anni i propri impegni contrattuali, lasciando le copie del cd imballate in un magazzino di Milano.

2002 . Il 27 febbraio , dopo piu' di cinque mesi di lavoro, Andrea, Marco e Matteo tornano in teatro con la compagnia L.U.T., eseguendo per dieci repliche dal vivo la colonna sonora di un altro spettacolo diretto da Lenzi e allestito al Santa Maria della Scala di Siena: “La morte del cherubino”, tratto da un racconto giovanile di Franco Fortini. I risultati dell’attivita' live (fra cui il concerto trasmesso su Radio 24 insieme a Mice Vice e GoodMorningBoy dal Sonar di Colle val d’Elsa) e dell’ esperienza teatrale di quest’anno saranno poi messi a frutto a fine estate nelle registrazioni ancora autarchiche di Piss On A Dead Tree And Watch It Grow.

 2003. Gli Eltons  si spostano a Bologna dove iniziano a collaborare con l’ Ex-Mercato 24 (una delle realta' felicemente piu' anomale del movimento antagonista bolognese) nella gestione di un libero spazio adibito alla sperimentazione musicale e all’autoproduzione, oltre che nell’organizzazione di eventi dal vivo (Ronin, Double Nelson, Degenerate Art Ensemble e Testadeporcu fra gli altri). Aprono i concerti di Bugo e L'Enfance Rouge, e vincono il 21 giugno il “Premio Poiesis 2003 citta' di Monza” come miglior progetto artistico.

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2004. Dopo l’ abbandono  del gruppo da parte di Matteo e Simone (che vive a Roma dove ha appena pubblicato il suo primo romanzo " L' albero in catene" edito da NonSoloParole.com Edizioni), gli Elton Junk diventano un trio con la presenza al basso di Alessandro Pace. Con questa nuova formazione aprono un concerto degli Ulan Bator a Bologna. Collaborano a livello promozionale con il management degli Zita Swoon di Stef Kamil Carlens (ex dEUS). A maggio, del tutto inaspettatamente e senza il consenso del gruppo, la Sottosopra Produzioni fa uscire Moods; il gruppo ne curera' personalmente la promozione nei mesi successivi, sia in Italia che all’estero, riuscendone a ottenere altre entusiaste recensioni. In estate si esibiscono dal vivo per strada a Livorno accompagnati da una coreografia di Francesca Duranti dell’ Accademia del Teatro Mortale e Marco Bianciardi.

A fine anno entrano nel SonarLab di Colle val d’ Elsa per registrare un EP di cinque pezzi . The Urge Always Comes When It’s Time To Go appare su What’s Up, Mutants? Vol.1 della tedesca Space Reptile Records, compilation assemblata da Joe Davis e distribuita in CDr per la liberta' di copia. 2005. Anomolo ( www.anomolo.com ), etichetta no-profit, decide di pubblicare on-line “ Piss On A Dead Tree And Watch It Grow ”. L’ opera viene coperta da una licenza copyleft che permette a chiunque la copia e l’utilizzo dell opera a scopi non commerciali. Nel frattempo l’ attivita' all’interno del centro sociale XM24 si intensifica, con la formazione del collettivo Frigotecniche, che vede al suo interno oltre agli eltons, membri di band di rilievo nazionale quali Caboto e G.I.Joe. Il collettivo opera sia nell’organizzazione di eventi live a basso costo, che vedono succedersi sul palco le band piu' importanti dell’avanguardia musicale italiana ed estera, sia, in contatto con altre realta' nazionali, per la diffusione della cultura musicale al di fuori delle logiche commerciali e la sensibilizzazione sulle problematiche riguardanti il mercato del lavoro musicale in Italia.

Viene realizzato un videoclip per il brano “Calamita”, realizzato dai laboratori e gli studenti dei corsi per tecnici di set della Fondazione Aldini Valeriani di Bologna, presentato fuori concorso al Premio D.A.M.S. 2005. A marzo gli Elton Junk vincono le selezioni regionali per la Toscana di Arezzo Wave, esibendosi durante il Festival la mattina del 15 luglio. Ritornano su What’s Up, Mutants? Vol.2 con il brano Again In The Room, mentre Andrea partecipa con la Instant Drone Factory alla Schipho' Equinox Fiesta, festival organizzato in Germania dalla Art-Errorist e tenuto ad Amburgo e Lubecca. 2006. Al gruppo viene proposto di scrivere una colonna sonora originale per "L'uomo con la macchina da presa" di Dziga Vertov (URSS 1929).

 La prima proiezione con esecuzione dal vivo si svolge il 18 maggio all'Ex Mercato 24 di Bologna , all'interno della rassegna cinematografica "Kinoglaz" organizzata da Cineclub F.lli Marx, La Marcia Futile, XM24 e Quartiere Corticella. Durante l'anno il numero dei concerti svolti in giro per l'Italia aumenta, ed entrano in contatto con Daniele Landi (ex batterista degli Interno 17 e direttore di produzione della Forears Sound Agency di Firenze) che propone agli eltons un contratto di produzione e di distribuzione in Italia e all'estero di un disco per la sua etichetta di prossima apertura. Il gruppo ritorna a Siena a perfezionare i nuovi brani, e a novembre iniziano le registrazioni insieme a Benedict Frassinelli, gia'ingegnere del suono di Litfiba, Mau Mau e Negrita. Per la fine dell'anno il gruppo suona a Berlino, dove vengono accolti piu'che calorosamente.

 2007. All'inizio dell'anno viene mixato a otto mani il disco che prende il titolo di "Because Of Terrible Tiger", la cui uscita ufficiale e'prevista per maggio.

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