Ferzan Ozpetek Ad occhi aperti Mondadori
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Venerdì 20 Febbraio 2009 dalle ore 18:30
Ferzan Ozpetek. Ad occhi aperti (Mondadori) è il primo volume monografico dedicato al regista turco. In una lunga intervista a Laura Delli Colli , Ozpetek svela il suo mondo, le sue idee e anche il privato, la vita e gli amici che si radunano nella sua cucina, la stessa dove sono state girate alcune scene di Saturno Contro. Questa sera Ferzan Ozpetek festeggia alla Feltrinelli i suoi 50 anni e anticipa il contenuto del prossimo film che sta per girare a Lecce. Interviene Laura Delli Colli.
I film e i registi del cuore? Nel cinema italiano almeno tre titoli e tre maestri: Il segno di Venere di Dino Risi, Parigi, o cara di Vittorio Caprioli e Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica. Ma non posso dimenticare certi incontri agli inizi della storia: con Marcello Mastroianni, per esempio. O con Elio Petri, già ammalato, quando mi invitava da ‘Ruschena’, il bar sul Lungotevere vicino a Piazza Cavour, e con un gelato passeggiavamo insieme al sole. Anche da quelle chiacchierate ho imparato a conoscere il cinema. E a capire che questa è la mia storia.
Nato a Istambul nel 1959 da padre costruttore e una madre amante dell'arte, a nenche ven'anni si trasferisce a Roma per iscriversi all'università, qui scopre il cinema e il mondo dello spettacolo e frequenta l'Accademia d'arte drammatica di Silvio D'Amico e dopo quattro anni di vita romana arriva finalmente su un vero set. È l'inio di una ricca carriera. In tutti questi anni ha lavorato con personaggi del calibro di Tognazzi, Petri, Nuti, Risi, attori come Alessandro Gasman, Margherita Buy, Raul Bova, Giovanna Mezzogiorno, Isabella Ferrari. Il suo ultimo film, presentato in concorso a venezia alla 65esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica del 2008, è "Un giorno perfetto", con Stefania Sandrelli, tratto dal romanzo di Melania Mazzucco. "Ferzan Ozpetek è un uomo senza età. Ha la disponibilità, lo stupore, l'entusiasmo di un bambini e insieme la profondità, l'istinto, la serietà di un saggio. Ha uno sguardo pungente, intelligente, sensibile, consapevole come a a scusarsi di guardarti perché ha capito subito tutto di te. Uno sguardo sicuro. Puro e potente e, insieme, dolce. Uno sguardo fatale, disarmante, che quando lo incontri sai che dovrai consegnarti a lui." (Stefania Sandrelli)
la Feltrinelli Libri e Musica
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