Spettacoli

La Visione Negata Il Cinema di Michael Haneke

dal 5 Ottobre al 10 Ottobre 2009

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La Visione Negata Il Cinema di Michael Haneke
La Visione Negata
  • Il cinema di Michael Haneke è fatto di apparenze e suggestioni che nel momento in cui prendono forma sullo schermo vengono immediatamente confutate dalla messa in scena di una realtà rarefatta e immobile, deprivata di emozioni e carica di provocazioni. Infatti, su queste provocazioni, estreme propabili non impossibili, è lo stesso regista austriaco ad affermare: “I miei film sono una forma di consapevole omissione del lato bello della vita”. Infine, la retrospettiva è impreziosita da una scelta di film appartenenti wunderkammer cinematografica del regista austriaco.

Si ringrazia: Lucky Red; 01 Distribution; BIM; WEGA FILM; Altera Cinema; Edizioni Falsopiano.
Uno speciale ringraziamento a Georg Schnetzer e a Georgette Ranucci

Programma:

6 martedì
ore 18:00
Der Siebente Kontinent di Michael Haneke (Austria 1989, 35 mm, col., 111’) V.O. sott. It.
Un manifesto con il mare e una spiaggia sconfinata promette il paradiso sulla terra. La scritta dice: "Benvenuti in Australia". Anna e Georg ritirano tutto il denaro che hanno e chiudono il conto. Ai propri genitori dicono che hanno l'intenzione di andare in vacanza. Invece si rinchiudono in casa con Eva e...

ore 20:30
Michael Haneke/Vienne di Michael Haneke (da Lumière et compagnie, Francia, 1995, b/n, 1’) Benny’s Video di Michael Haneke (Austria-Svizzera,1992, 35mm, col.,105’) V.O. sott. it. Benny invita un'amichetta a casa, e fin qui tutto bene. Guardano la televisione, e anche qui niente di male. Poi la piccola chiede cosa sia quello strano oggetto di metallo. Benny le dice che è una pistola per abbattere i maiali e la uccide, mentre la sua videocamera riprende tutto. I genitori, a cena, lo rimproverano e passano ad altro.

7 mercoledì
ore 18:00
Il fragmente einer chronologie des zufalls di Michael Haneke (Austria, 1994, 35mm, col., 96’) V.O. sott. it.
Un giovane, due giorni prima di Natale (1993) uccide per un banale litigio tre persone in una banca, poi si uccide a sua volta. A Vienna la vita continua: un anziano malato; una coppia di aspiranti genitori adottivi; un ragazzino giunto chissà come da Bucarest; addetti alla sicurezza della banca; impiegati; scene di famiglia e scene di lavoro; scene di spostamenti; supers trade e svincoli...

ore 20:00
Das Schloss di Michael Haneke (Austria, 1997, 35mm, col., 131’) V.O. sott. it.
Una fine violenta. Un silenzio improvviso che sembra togliere al protagonista l’ultima giustificazione d’esistere, interrompendo arbitrariamente la frase che aveva appena cominciato, e strappandogli così la possibilità di continuare il logico corso della storia. Haneke adatta Kafka per il piccolo schermo.

Giovedì 8
ore 18:00
Scene di caccia in Bassa Baviera di Peter Fleischmann (Germania, 1968, col., 90’)
Abram è un ex detenuto che lavora con lena ma vive appartato. Le uniche persone che gli dimostrano comprensione sono una domestica e un ragazzo ritardato. I sospetti generano un clima che può portare all'omicidio e gli abitanti del paese organizzano una caccia all'uomo. Il film di Fleischmann, importante per il “nuovo cinema tedesco”, anticipa alcuni motivi appartenti all’ultimo capolavoro di Haneke, Il nastro bianco.

ore 20:00
Guernica di Alain Resnais (Francia, 1950, b/n, 13’)
Funny Games di Michael Haneke (Austria, 1997, 35mm, col., 103’)
Anna si reca insieme al marito George ed al figlio di 10 anni, Georgie, nella loro casa di vacanza sul lago. Tuttavia, quello che si era preannunciato come un felice periodo di vacanza, si trasforma ben presto in un violento incubo quando alla loro porta si presentano due giovani: Paul e Peter. Funny Games è preceduto dal cortometraggio di Resnais su testo di Paula Eluard dedicato a Guernica di Picasso, una delle ossessione di Haneke.

9 venerdì
ore 18:00
Deserto rosso di Michelangelo Antonioni (Italia, 1964, col. 113’)
“Sono interessato al paesaggio moderno, in particolare alle immagini dell’architettura e della tecnologia. In un film come Settimo Continente, il paesaggio cittadino appare attraente e mortale, e in alcune parti rispecchia lo stile di Antonioni”.

ore 20:00
Storie di Michael Haneke (Francia-Germania-Romania, 2001, 35mm, col., 117’)
A Parigi nelle mani tese di una mendicante viene gettata con disprezzo della carta straccia. È il gesto che lega tre personaggi molto diversi: Anna, giovane attrice che sta per fare carriera nel cinema, Amadou, insegnante di musica per mantenere la sua sorellina sorda, e Maria, donna rumena che ha lasciato la sua famiglia in patria e cerca un modo per vivere e per mandare soldi a casa.

10 sabato
ore 15:30
Au Hazard Balthazar regia Robert Bresson (Francia, 1966, b/n., 96’)
Giovanna d’Arco al rogo di Roberto Rossellini (Italia, 1954, col., 76’) -ore 17,30-
“Nonostante ciò e nonostante i suoi capolavori successivi, Balthasar, rimane per me, fino ad oggi, la più preziosa delle gemme cinematografiche. Nessun film mi ha scovolto il cervello e il cuore tanto come questo. Cosa aveva? Cos’ha di particolare?…ciò che di più emozionante e di più veriterio…è composto da questa categoria di eccezioni:…alcuni film di …, Rossellini, Antonioni, Resnais…”.

ore 19:00
Il tempo dei lupi di Michael Haneke (Francia-Austria, 2004, 35mm, col., 110’)
E' una splendida mattina. Georges, Anna e i loro due figli, Eva e Ben, arrivano nella loro casa di campagna sperando di trovare pace e tranquillità. Hanno però una spiacevole sorpresa. La loro casa è stata nel frattempo occupata da sconosciuti....

ore 21:30
La pianista di Michael Haneke (Francia-Austria, 2001, 35mm, col., 130’)
Un'insegnante di pianoforte al Conservatorio di Vienna, Erika Kohut, sopravvive al rapporto di odio-amore con l'anziana madre grazie alla doppia vita che conduce. Di giorno è una donna fredda e irreprensibile, di notte frequenta cinema porno e peep-show. Quando Walter, un suo allievo ventenne, si innamora di lei...

11 domenica
ore 16:00
Amleto di Laurence Olivier (Gran Bretagna, 1948, b/n, 142’)
“Il primo film che ricordo – vagamente – di aver visto al cinema fu l’ Amleto di Olivier…ricordo con precisionel’oscurarsi della sala rivestita in legno scuro all’inizio della proiezione, il lento e grave sollevarsi del sipario e le immagine sinistre del castello di Helsingör…”.

ore 19:00
Niente da nascondere di Michael Haneke (Francia-Germania-Austria-Italia, 2005, 35mm, col., 114’)
Georges, è un intellettuale borghese che conduce un programma televisivo di letteratura. Riceve strani messaggi, impossibili da codificare: videocassette con immagini sue e dei suoi familiari ripresi di nascosto d alla strada, inquietanti disegni infantili e violenti. Georges non ha idea di chi possa mandarglieli, ma quando il contenuto delle cassette diventa più personale, appare evidente che il mittente è qualcuno che lo conosce molto bene...

ore 21:30
Funny Games U.S. di Michael Haneke (Gran Bretagna, Stati Uniti Francia, Austria 2007, 35mm, col., 107’)
Anna si reca insieme al marito George ed al figlio di 10 anni, Georgie, nella loro casa di vacanza sul lago. Tuttavia, quello che si era preannunciato come un felice periodo di vacanza, si trasforma ben presto in un violento incubo quando alla loro porta si presentano due giovani: Paul e Peter. Dieci dopo tornano, però, negli States gli incubi di “funny games”.

Informazioni:
Ufficio Cinema: tel 02.884.62456-60-69 c.uffcinema@comune.milano.it Cinema Gnomo: Via Lanzone, 30/A 20123 Milano – Tel. 02.804125

Ingresso valido per tutte le proiezioni della giornata € 4,10 – ridotto € 2,60
Tessera associativa obbligatoria € 2,60

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