Spettacoli

Alessandro Quarta and His Blues Band in One More Time all’Anfiteatro romano di Lecce

15 Luglio 2010

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One More Time
  • Alessandro Quarta and His Blues Band in One More Time , il 15 luglio, all’Anfiteatro romano di Lecce ore 21.00

A grande richiesta di pubblico, Alessandro Quarta and his blues band tornano a Lecce con la presentazione ufficiale del nuovo album dell’artista, One More Time, il 15 luglio, all’Anfiteatro romano di Lecce, alle ore 21.00 . Dopo anni passati all’estero, collaborando con più grandi nomi del blues e della soul music come Aretha Franklin, Ray Charles, Jamiroquai, James Brown, Tina Turner, Tom Jones, Alessandro e la sua band costituiscono una risposta assertiva al bisogno della città di inaugurare una programmazione estiva non convenzionale, all’insegna del Soul e della grande musica.

One More Time è il primo album di Alessandro. Espressione dell’unicità della sua personalità e del suo multiforme talento, l’album è caratterizzato dalla fusione di stili musicali - blues, jazz, bossa nova, funky, e rivela l’inesauribile desiderio dell’artista d’esplorare e trovare nuove sonorità. In questa miscela esplosiva sono però anche evidenti tracce dei grandi compositori del passato: Paganini, Tchaikovsky, Rachmaninov, Bach, Mozart riecheggiano nelle sue partiture, dove danno vigore e solidità agli impianti armonici, eleganza alla scrittura, struttura al virtuosismo. L’album, che ha già conquistato milioni di ascoltatori di Radio Deejay , sarà al centro di una serie di appuntamenti musicali e mediatici, distribuiti su scala nazionale, a partire dalle prossime settimane.

Il programma della serata all’Anfiteatro Romano comprenderà inoltre una serie d’improvvisazioni a partire da alcune delle più celebri composizioni di tutti i tempi , in segno di omaggio alla tradizione musicale da cui Alessandro proviene e a cui l’elegante semplicità della sua musica si riferisce: partendo dal reperto barocco, con l’Estate di Vivaldi , Alessandro e la sua Blues Band si avventureranno fino al Novecento di Piazzola , con il suo Libertango per approdare alle hit dei Grandi del blues e della soul music, primo fra tutti BB King - che Alessandro considera, in assoluto, il suo Maestro – e il suo Thrill is gone , Ray Charles e I don’t need no doctor , fino al delicato Jardin d’Hiver di Henry Salvador . E poi ancora i Dobbie Brothers , con Long train running , e il Sting meno conosciuto di La belle dame sans regrets .

Il 18 luglio, Alessandro Quarta si esibirà inoltre, a 24 ore dal concerto di Pat Metheny, nella rassegna Puglia in Jazz , con il suo nuovo quintetto, in un programma di brani autografi, comprendente anche un omaggio al predecessore Stéphane Grappelli e un tributo alla bossa nova di Jobim.

Figlio della più grande tradizione violinistica classica, Alessandro Quarta ha studiato con Salvatore Accardo, Abraham Stern, Zinaida Gilels e Pavel Vernikov. Violinista classico di ed è maturato alla luce delle sue molte incursioni in territorio blues e pop, fino a diventare il musicista che tutti oggi conoscono come l’altra faccia del violino . La sua presenza in veste solistica, e in due delle sue più incredibili formazioni - la Blues Band e il Quintet - si sta progressivamente rivelando un must dei palcoscenici delle più importanti sale da concerto italiane (dal Maggio Musicale Fiorentino – Off, ai Teatri e Festival di Sicilia, Emilia Romagna, e presto Lazio, etc..).

Premio S.I.A.E. 1994 come Miglior Talento Italiano dell’Anno, è anche diplomato della prestigiosa Università Americana del Jazz “Berkley Lee College of Music, Le sue collaborazioni eccellenti comprendono alcuni dei più grandi artisti mondiali: Aretha Franklin, Ray Charles, Jamiroquai, James Brown, Tina Turner, Tom Jones. Dal 1999 al 2005 ha inoltre collaborato alla produzione dei dischi dei più importanti artisti italiani e da anni è violino solista nelle dirette televisive di programmi musicali in prima serata sotto la conduzione televisiva di Gianni Morandi, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Giorgio Panariello, Renato Zero, Fiorello.

Se il violino è lo strumento che meglio incarna l’essenza della musica classica, la figura del virtuoso - protagonista nei secoli delle scene dei teatri e delle sale da concerto – evoca da sempre anche l’altra indole dello strumento, rapsodica e demoniaca . Alessandro Quarta parte da qui, per esplorare e rivelare tutto ciò che avremmo voluto udire da un violino, ma non abbiamo mai osato chiedere.

Alessandro Quarta suona un violino “Giovan Battista Guadagnini” del 1761.

One More Time è disponibile su I-Tunes nei principali negozi di dischi online

LINKS:

Impro al Kingstone Minds - Chicago http://www.youtube.com/watch?v=SjtIFnXSVSU&feature=related

Alessandro Quarta & His Blues Band – Paganini - September http://www.youtube.com/watch?v=KPKVpNX_hXc

Alessandro Quarta & His Jazz 5th- Live - Beautiful Love /Wayne King http://www.youtube.com/watch?v=FZWmTZZ2Km4&feature=related

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