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Bilancio Malpensa Linate
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Dopo l'addio di Alitalia gli scali milanesi si trovano in crisi economica.
Nonostante questo la Sea ha chiuso il 2009 in utile ma con un calo del fatturato superiore all'8% . I dati sono stati resi noti all'approvazione del bilancio sottoposto all'esame del cda sotto la presidenza di giuseppe Bonomi.
Nel 2009 i ricavi sono ammonati a 581 milioni (-8,4%), con un utile operativo di 54,9 milioni (+69,4%) e un utile netto di 53,2 milioni (22 milioni senza partite straordinarie, rispetto 1,8 milioni nel 2008).
Come spiega in una nota la Sea il 2009 è stato un anno molto difficile per il trasporto aereo mondiale che ha subito perdite complessive di oltre 9 milioni di euro secondo le stime IATA. Oltre ad un calo mondiale Sea ha dovuto confrontarsi con il complesso scenario conseguente al de-hubbing di Malpensa avviato da Alitalia. Rispetto al 2008 i passeggeri e le merci trasportati da Alitalia su Malpensa sono diminuiti rispettivamente di 3,3 milioni (-68,2%) e di 106 mila tonnellate (-91,5%)
Considerando anche Linate, il traffico totale è stato di 25,6 milioni di passeggeri (-9,3%) e di 347 mila tonnellate di merci (-17,2%).
Positivo il presidente Bonomi che spiega che nonostante i dati in calo, i programmi di ristrutturazione e sviluppo intrapresi consentono di prevedere un’ulteriore possibile evoluzione positiva dei risultati 2010.
Tra le varie azioni strategiche messe in atto nel 2009 Sea cita in particolare la nascita di Lufthansa Italia che con una flotta di 9 aeromobili posizionati sullo scalo, ha segnato nel un +109% Inoltre easyJet, poi, ha ulteriormente rafforzato la propria presenza sul Terminal 2 di Malpensa introducendo oltre 80 nuove frequenze settimanali,a un totale di 350. Nel 2009 i passeggeri serviti dal vettore su Malpensa sono stati pari a 4,6 milioni, in crescita del 34,7% rispetto al 2008.
Nel 2009 sono arrivati inoltre a Malpensa ben 17 nuovi vettori con un offerta di 420 frequenze settimanali aggiuntive di cui 20 cargo.
foto by http://www.flickr.com/photos/watz/
