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Ma chi rischia davvero sono piloti ed equipaggio
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Pericoli seria respirare l' aria di bordo non ce ne sono. Soprattutto per chi vola meno di 500 ore l' anno. Ma rischi sì. Si conoscono e non vengono esplicitati per non spaventare i passeggeri. Giampaolo Meotti, comandante Alitalia ed esperto Anpac per i problemi di salute, non ha dubbi: Per rendere sicura l' atmosfera che si respira in cabina oggi non si fa abbastanza. Quali sono questi rischi e quanto sono gravi? «I nemici più pericolosi per i passeggeri sono i virus, l' ozono e i fumi.
E tende a soffrirli di più chi già soffre di malattie respiratorie. Non a caso queste patologie tendono ad aggravarsi una volta saliti in aereo. Per piloti ed equipaggi invece l' incubo sono le radiazioni. Non a caso due volte all' anno si sottopongono a emocromo, esame della pelle (per i melanomi) e dell' opacità del cristallino. Sintomi tipici per chi resta troppo esposto all' irraggiamento. Si potrebbe rendere l' aria pura al 100%? Per le radiazioni è complesso. Per il resto basterebbe dotare gli aerei dei filtri sempre più sofisticati a disposizione sul mercato. Ma costano molto. E per un settore in cronica crisi ormai da più di un decennio, le ragioni della finanza - purtroppo - a volte prevalgono su quelle della salute. - (e. l.)
