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Orto scuole
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La natura entra (di prepotenza) nelle scuole milanesi.
Con due distinti progetti portati avanti dalla Provincia che partiranno con il prossimo suono della campanella a settembre, i bambini delle primarie, i ragazzini delle secondarie e i più grandicelli delle superiori, potranno toccare e studiare davvero da vicino cio' che significa ambiente, alimentazione ed ecologia. Grazie all'orto a scuola, i più piccoli potranno usare i 5 sensi per scoprire, insieme all'esperto, consistenza, colore, gusto e forma di prodotti agricoli come verdure, cereali, riso, farina e latte.
I ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I grado potranno invece ripercorrere la filiera dei prodotti come latte, cereali e ortofrutta. Sono previste anche lezioni interattive in cui i giovani studenti si cimenteranno nella preparazione del pane - impasto, lievitazione e cottura - sotto l'occhio vigile del fornaio. Per gli studenti delle scuole superiori è stato studiato un percorso per approfondire temi come il rapporto degli adolescen i con il cibo, con particolare attenzione al problema del consumo di alcol, al quale saranno dedicate altre iniziative organizzate in sinergia con diverse istituzioni.
Insomma, un programma a tutto tondo che fa il paio con un'iniziativa, sempre sotto l'egida di Palazzo Isimbardi, che mira a 'combattere' i piccioni che infestano gli istituti superiori con i falchi. I colombi infatti non solo sporcano (ognuno produce in media 2,5 chili di guano ogni anno) ma sono anche portatori di malattie e parassiti che possono nuocere alla salute degli studenti. Per questo è necessario allontanarli, e per non ferirli né ucciderli ecco i falchi con i loro falconieri. Grazie a dei voli notturni programmati, infatti, i rapaci spaventano i piccioni che, non reputando più sicuro il riparo della scuola, lasciano l'edificio. Al Caterina da Siena i piccioni da 300 sono passati una ventina con sole cinque 'incursioni' notturne.
photo by http://www.flickr.com/photos/kiki-follettosa
