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San Giorgio accoglie Mozart
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Saranno le note di Mozart a restituire a i bresciani la chiesa di San Giorgio . Dopo 15 anni di indagini, scavi e restauri, quello che era ormai diventato «un immobile abbandonato», è tornato al suo antico splendore. Lunedì sera, per celebrare l'apertura ufficiale, la Provincia di Brescia ha deciso di fare le cose in grande
. Il concerto inaugurale sarà infatti affidato ai Virtuosi del teatro Alla Scala, diretti dal maestro Ezio Rojatti, con la presenza del fuoriclasse del clarinetto Fabrizio Meloni. Il programma prevede l'esecuzione del concerto per clarinetto e orchestra e della Sinfonia in sol minore . La serata prenderà il via alle 20.30, con una breve presentazione del restauro; alle 21 l'inizio del concerto. L'ingresso è gratuito. I posti non sono però molti. Così, per consentire a tutti di partecipare all'evento, si è deciso di allestire un maxischermo a pochi metri di distanza, all'interno del museo diocesano , dove saranno rese visibili alcune pale raffiguranti San Faustino e Giovi a, solitamente non accessibili.
IL Restauro. Con il concerto di lunedì si chiude un percorso iniziato negli anni '80 quando Bruno Boni, all'epoca presidente della Provincia, iniziò a ipotizzare un restauro della chiesa che versava in un grave stato di degrado. Si iniziò a metter mano alla struttura oramai in condizioni disastrate - nel 1994. Da allora si sono susseguiti accurati interventi sulla copertura,sugli affreschi, sulla facciata, sulla torre campanaria. Lo scavo archeologico ha permesso di fare luce sull'evoluzione della costruzione e sono stati rinvenuti affreschi databili dal '200 al '600.
Una lunga operazione costata circa 2,5 milioni, per lo più messi dai privati e quasi un milione dal Broletto . Broletto che negli scorsi mesi ha sottoscritto una convenzione con la parrocchia di S. Faustino (proprietaria della struttura) per la gestione, in comodato d'uso gratuito, dell'ex chiesa, oggi sconsacrata, quale contenitore di eventi ed iniziative culturali. Si inizia con «il meglio di quello che abbiamo in Italia a livello musicale» ha spiegato il presidente della Provincia Daniele Molgora nel presentare la serata. Ma l'obiettivo è rendere questo «gioiello» un punto di riferimento per la cultura bresciana e un «valore aggiunto» per città e provincia.
foto by:http://www.flickr.com/photos/10083926@N04
